Opinione su 300 guerrieri, la battaglia delle Termopili - Andrea Frediani: Narrazione storica perfetta di una battaglia epica
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Narrazione storica perfetta di una battaglia epica
5/5 12/02/2016
Vantaggi
Narrazione storica perfetta e avvincente.
Svantaggi
Nessuno in particolare.
"300 guerrieri, la battaglia delle Termopili" di Andrea Frediani è una della narrazioni storiche che più mi ha affascinato in senso assoluto. Eppure il rischio di scadere nel banale e nel risaputo era notevole, visto che l'argomento centrale della trattazione, la battaglia delle Termopili del 480 A.C. tra Spartani e Persiani, è stato offerto in tutte le salse possibili, anche cinematograficamente. Invece, ancora una volta, Frediani mi ha stupefatto e ha regalato un romanzo storico di pregio assoluto. La scelta di focalizzare l'attenzione su Aristodemo, inizialmente avverso al re Leonida, anche in ragione dell'invaghimento per Gorgo, moglie del diarca spartano. Aristodemo, inoltre, era profondamente contrario agli ideali prevalenti nella civiltà spartana, ritenendo che fosse capace di produttore grandi guerrieri, ma non uomini validi. La narrazione dello scontro poi è magistrale. La cura storica nel descrivere lo scontro tra i 300 spartani e i pochi ma agguerriti alleati, spesso dimenticati nelle altre trattazioni, è di un rilievo encomiabile. Così come il finale con un Aristodemo che si ricrede su Leonida e sul sistema spartano e affronta la morte nella successiva battaglia di Platea, dopo aver disertato quello delle Termopili. Il libro è davvero fantastico per gli amanti del genere, tra i quali il sottoscritto. Inoltre, ad incentivare la lettura concorre anche la presenza sul mercato di diverse edizioni economiche. Io l'ho acquistato nell'edizione "Insuperabili" della Newton Compton a 5,90 euro scontato del 15%, sborsando appena 5,02 euro.
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