Opinione su A mente fredda: Ancora guerra fredda.

Ancora guerra fredda.

2/5 12/04/2020

Vantaggi

il parallelismo, l'attore principale

Svantaggi

regia e storia assurde

Stranamente il cinema americano si sta riposizionando sul tema della guerra fredda, forse non si può permettere di criticare nuovi nemici e padroni. A mente fredda racconta il periodo della crisi missilistica cubana fra USA e Russia visto dal punto di vista del prof. Mansky, matematico e maestro di scacchi, che viene chiamato come sostituto in una importate sfida di scacchi tra i due paesi, proprio per la morte dello sfidante americano. Due sono le cose che funzionano in questo film, ossia la bella idea del paralleismo fra una partita a scacchi e la storia dei misili cubani, la seconda l'attore che intrepreta il professr Mansky. Purtroppo i flm di Netflix si rivelano poi una ciofeca perchè affidati a mani inesperte e alla speranza che un nome di grido nel cast possa risolvere tutto. Il regista fa un pastrocchio nell'impostazione della storia attraverso i flash-back e nel suo andare a ritroso commette parecchi sbagli che impediscono allo spettatore di trovare il senso e capire bene la storia. Capisco che i thriller di spie debbano lasciare il pubblico nel mistero, ma qui si tratta proprio di lasciarci all'oscuro e impossibilitarci dal capire perchè è come se mancassero pezzi e personaggi improtanti vengano mutilati. Lo sconsiglio.
opinione inserita da jimorris
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