Opinione su A spasso con Daisy: Razzismo psicologico
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Razzismo psicologico
5/5 16/12/2017
Vantaggi
cast, regia, temi
Svantaggi
nessuno
Questo film ebbe un'enorme successo alla sua uscita e vinse numerosi premi. Nonostante il film tratti un tema trito e ostico allo stesso tempo e' riuscito a coinvolgermi grande ad una solida sceneggiatura e un cast strepitoso. La protagonista e' Miss Daisy, una settantenne benestante con una cameriera di colore alla quale viene imposto dal figlio uno chaffeur di colore perchè inadatta alla guida. Il film si regge proprio sulla maturazione del rapporto fra i due protagonisti, infatti non ha una vera e propria storia, sullo sfondo del periodo in cui vengono accettati i diritti dei neri. Questo film affronta il problema del razzismo con una visione diversa raccontandoci come l'ombra del razzismo, anche dopo la fine della schiavitù, sia nella mente di coloro che sono i più liberali, ma continuano a considerare i neri inferiori. Una forma di razzismo subdola che si rispecchia proprio nella situazione del rapporto fra i due protagonisti nel quale Miss Daisy mostra i pensieri della classe media americana e lo chauffer Freeman resta al suo posto continuando a subire le prepotenze della signora. Ed è proprio in questa sua silente dignità che sta tutto il significato del film. Credo che sia stato un lavoro superbo da parte del cast e della regia per non far scadere il film nella retorica. Da recuperare.
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