Opinione su American Sniper: Una storia forte

Una storia forte

4/5 09/02/2019

Vantaggi

Trama, attori, ispirato a una storia vera

Svantaggi

Non adatto a tutti

Ho visto due volte il film American Sniper diretto da Clint Estawood. Venne nominato a sette Oscar e ne vinse uno ed è per questo che lo volli vedere la prima volta. Quella che caratterizza questa pellicola è una storia in certi tratti abbastanza truce perché mette il rapporto tra la guerra e i soldati in primo piano, senza dimenticarsi dei sacrifici delle vite umane, delle famiglie che si trovano ad attendere i loro soldati. Attraverso gli occhi di Chris Kyle, si assiste ai conflitti iracheni che vessano quei paesi e certe volte i dialoghi lasciano spazio solo agli sguardi e alle situazioni che il film mostra poiché sono più eloquenti delle parole. La vita di Kyle è presentata dalla parte più saliente, quella in cui decide di arruolarsi nei SEAL. Da questo punto in poi le cose per lui cambiano profondamente, ma trova anche una ragazza che sposa e inizia a mettere su famiglia. E le difficoltà che si presentano nel gestire sia la vita al fronte che la vita personale sono una componente fondamentale nella vicenda, che assume al contempo pieghe sempre più drammatiche. È molto interessante notare i cambiamenti a cui va incontro il personaggio se si paragona l’inizio con la fine del film. Sebbene la sua indole dura rimanga, Kyle appare molto segnato e sofferente, come del resto è normale che sia se si vivono esperienze simili. Tra suspense, pensieri difficili da sopportare, morti ed esplosioni, il film sa catturare bene l’attenzione dello spettatore che può apprezzare il genere, anche perché il fatto che Kyle sia esistito davvero rende la storia più interessante. Devo anche precisare che ci sono più somiglianze che differenze rispetto alla vera vita dell’uomo e questo mi ha spinto a voler conoscere ancora meglio la storia di questo grande ex militare. Il finale mi ha colpita particolarmente perché non mi aspettavo per nulla quello che poi sarebbe accaduto. In conclusione, trovo che American Sniper sia un film ben studiato poiché ha esposto in maniera genuina le difficoltà della guerra ma senza cadere nella retorica e senza sembrare monotono. Il merito a mio avviso va anche e soprattutto alla figura possente ma comunque umana del protagonista, interpretato magistralmente da Bradley Cooper. I suoi sguardi tormentati e la sua prestanza fisica hanno contribuito a conferire maggiore personalità al personaggio e in più scene ho sentito come se vivessi anche io la sua angoscia. Consiglio la visione si questo film a chi vuole vederne uno che parla di guerra ma che non è fatto di solo fuoco e bombe.
opinione inserita da sallyrose
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