Pubblicata il 19/01/2016
Consigliato “Attaccante potente e tatticamente utilissimo.”
VantaggiFisico importante. Grande intelligenza tattica.
SvantaggiBrutta storia di doping. Tecnicamente non eccelso.
Andrea Carnevale ha avuto il grande merito e la grande di soddisfazione di essere partecipe e protagonista del periodo più vincente e felice del Napoli. Attaccante dalla struttura fisica importante e incontenibile in fase aerea, si è affermato nell'Udinese come centravanti puro. Arriva al Napoli nell'anno del primo Scudetto e pur non sempre titolare ne è il secondo cannoniere assoluto con 8 reti, alle spalle di Diego Armando Maradona. Con l'avvento di Careca, Carnevale deve reinventarsi e da attaccante centrale da area di rigore, grazie all'occhio esperto di Ottavio Bianchi, diviene seconda punta con importanti mansioni di copertura. Proprio in questo nuovo ruolo, si guadagna un posto da titolare nelle stagioni della vittoria della Coppa UEFA e del secondo Scudetto. Arriva anche la Nazionale e il Mondiale del 1990, dove parte titolare ma viene soppiantato dallo spiritato Schillaci. Passa alla Roma ma viene coinvolto in una brutta storia di doping. Dopo le tre stagioni giallorosse chiude la carriera militando nel Pescara e nell'Udinese.

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