Opinione su Babe, maialino coraggioso: ottimo per grandi e piccini
7 Opinioni
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ottimo per grandi e piccini
5/5 26/07/2018
Vantaggi
ambientazione, animali parlanti protagonisti, divertente, può anche fare riflettere
Svantaggi
soltanto per gli adulti che non amano il genere
Questo film l'ho molto amato sin dalla prima volta che avevo potuto vederlo. L'ambientazione in una bella fattoria e gli animali della campagna quali personaggi principali ne fanno tra gli scenari che a tutt'ora preferisco, a dispetto del fatto di avere novant'anni per gamba... Il film narra le avventure del piccolo Babe, un cucciolo di maiale che sin dalla nascita si mostra molto sveglio e intelligente. Non ha quali unici interessi quello di ingozzarsi in continuazione e dormire, ma coltiva ideali ben più elevati. Quando la mamma di Babe viene inviata al mattatoio, il piccolo viene venduto in una fiera e a comprarlo è il fattore Arthur Hoggett. Tra i due scatta subito un'intesa amichevole e il maialino diventa l'animale preferito del fattore, il quale farà in modo che Bebe non si trasformi in prosciutto o porchetta per un pranzo in famiglia. Il porcellino però è triste perchè sente la mancanza della mamma, ma viene adottato come cucciolo dalla femmina di cane pastore e veterana della fattoria Fly. Fa anche amicizia con la pecora più anziana del gregge del fattore e con il papero Ferdinand. La vita in campagna non è però sempre idilliaca e il maialino rischia di cacciarsi nei guai a causa di imprudenze commesse per colpa di Ferdinand, dato che il papero è piuttosto confusionario e incauto. L'amicizia di Ferdinand all'inizio appare egoistica e interessata, ma nel corso della storia anche lui finirà per diventare amico vero e sincero del maialino, le cui avventure prendono una piega molto interessante, man mano che la trama scorre. Secondo me "Babe, maialino coraggioso" è adatto a tutti e per tutte le età, non soltanto ai più piccoli, perchè anche un adulto con l'animo da bambino potrebbe voler trascorrere una serata riposante all'insegna dell'allegria. Anche se non manca qualche nota che fa riflettere, dovuta a dettagli sulla vita in campagna che un certo grado di attenzione da parte di un adulto permette di cogliere: una fattoria e l'allevamento di animali comportano responsabilità non da poco e un'amministrazione certosina doverosa per riuscire a stare a galla e non andare in perdita. L'avanzare della modernità che esige l'uso di macchinari costosi, inoltre, può costituire un peso per gli agricoltori di una certa età, abituati al lavoro in stile "vecchio stampo": non è per niente facile ritrovarsi a competere in un mercato che corre troppo velocemente. Il dissesto finanziario è poi alle porte, se a quanto sopra si sommano gli eventi climatici che non "collaborano": le intemperie e la siccità possono rovinare raccolti pianificati con cura da anni. Ma non sono queste le uniche minacce alla campagna e agli animali da fattoria: germi, parassiti e animali selvatici predatori costituiscono ulteriori pericoli. Ciononostante, per chi ama la natura e gli animali è una scelta di vita lontana dal caos delle città e possibilmente dall'inquinamento. Un modello indubbiamente più salutare per chiunque al giorno d'oggi se lo possa permettere. Un'altra riflessione che l'attenzione ai dettagli può comportare, anche se sembra buttata lì in maniera superficiale (in realtà tant'è perchè lo scorrimento della trama lo impone), rispecchia la visione consumistica del Natale come male della società moderna. Nel film vediamo una breve scena in cui gli animali s'interrogano su cosa significhi Natale. Si rileva il punto di vista di coloro che finirebbero in pentola, ma una riflessione più approfondita riconduce inevitabilmente al consumismo, al fatto che il Natale, anche se non per tutti, viene tristemente visto e ritenuto come una festa commerciale all'insegna di grandi spese e grandi abbuffate anzichè per quello che realmente è, cioè il compleanno di Gesù. Anche se un adulto è comunque più portato a riflettere e andare oltre le apparenze, le riflessioni comunque non impediscono il divertimento nel vedere il film (chi non si divertirebbe con gli animali parlanti?). Consigliato per tutti.
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