Opinione su Babe va in città: il ritorno del maialino Babe
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il ritorno del maialino Babe
4/5 27/07/2018
Vantaggi
adatto a tutti
Svantaggi
se non si è visto il primo film, questo può apparire dagli scenari troncati
Ritorna il maialino Babe per farci trascorrere una serata (ma anche pomeriggio) all'insegna dell'allegria. In questo film che fa da seguito a "Babe, maialino coraggioso", inizialmente ritroviamo la bella fattoria degli anziani signor e signora Hoggett con tutti i simpatici animali. I proprietari, però, hanno un gran problema da risolvere: un debito impagabile con una banca che rischia di fargli portar via la loro proprietà. L'unico in grado di salvare la fattoria dalla vendita all'incanto e gli anziani Hoggett dallo sfratto è proprio Babe, che dovrà dare una dimostrazione delle sue grandi capacità di maiale da pastore in una manifestazione che si terrà dall'altra parte del pianeta. Il signor Hoggett è però impossibilitato a partire assieme al suo amico a quattro zampe, a causa di un incidente che proprio un'imprudenza di Babe aveva provocato. Sarà allora la signora Hoggett a partire con il maialino, ma per colpa di un cane viene erroneamente scambiata per un corriere della droga nell'aeroporto dove è costretta a fare scalo. L'intoppo burocratico finisce con il farle perdere la coincidenza ed è costretta a fermarsi in città fino a quando un altro volo non la riporti a casa. L'unico posto dove l'anziana trova alloggio è un misterioso edificio, dove la proprietaria nasconde un buon numero di animali, cercando di non farsi scoprire dalla fiscalizzazione. Ma lo zio della donna, che vive con lei e fa il clown di mestiere, rapisce Babe per uno dei suoi spettacoli. Inizia allora sia per il porcellino che per la sua padrona una serie di rocambolesche avventure. Innanzi tutto c'è da dire che sebbene si tratti del seguito di "Babe, maialino coraggioso", il primo film riporta un finale autonomamente conclusivo, dunque non lascia gli spettatori (specie i più piccini) con il fiato sospeso, "costringendoli" a vedere il seguito se vogliono sapere come finisce la storia. La soluzione di continuità è percepibile unicamente all'inizio di questo secondo film. E' quest'ultimo che potrebbe rivelarsi meno comprensibile se non si è visto il primo: quindi dal punto di vista qualitativo preferisco un po' di più "Babe, maialino coraggioso", anche se nulla intendo togliere alla bellezza e all'umorismo di "Babe va in città". Personalmente, anche quanto alla storia in sè e per sè preferisco "Babe, maialino coraggioso", perchè l'ambientazione nella fattoria e gli scenari in generale mi ispirano più serenità, ma quest'altro resta comunque un film adatto a tutti, grandi e piccini, dove sono messi in risalto i valori dell'amicizia, del coraggio e della generosità. Consigliato.
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