Opinione su Big Little Lies - Piccole grandi bugie: Come avvolti in una rete
4 Opinioni
Scrivi la tua opinione
Come avvolti in una rete
5/5 02/07/2019
Vantaggi
storia ben condotta e intrigante
Svantaggi
nessuno
In questi giorni su Sky c’è un vero e proprio bombordamento pubblicitario per l’uscita della nuova stagione (la 2) della serie Big Little Lies (Piccole Grandi Bugie), per cui sono stata davvero attratta a vedermi la stagione 1 che avevo completamente trascurato e devo dire che con una full immersion di un paio di giorni (si tratta infatti solo di 7 episodi) ne sono stata interessata ed ora sono pronta per la 2. L’ambiente è una delle tante cittadine della California: paesaggi mozzafiato lungo la costiera pacifica, gente della media e alta borghesia, scuole d’èlite, tutto apparentemente perfetto nel tempo che trascorre tra spiaggia, pranzi, cene e feste. Ma la storia non è semplice e il cuore del tutto è la scuola frequentata da un gruppo di bambini di 7 anni le cui madri si interessano ad ogni piccola cosa, e soprattutto mettono il naso dappertutto. La storia comincia col primo giorno di scuola e con una riunione avvenuta all’uscita tra la maestra e le mamme perchè una bambina è stata aggredita da un compagno che lei indica. Da qui le famiglie cominciano a dividersi tra storie, bugie piccole e grandi, petizioni e assurdità varie. Le protagoniste principali sono 3 mamme che diventano davvero amiche: Celeste (ex avvocato che ha dovuto rinunciare alla carriera per il marito che adesso la picchia e la vessa pesantemente), la bionda ed effervescente Madeline (sposata col calmo Ed e sempre in lotta e discussione col primo marito e con la figlia adolescente che vuole andare a vivere col padre) ed infine, l’ultima arrivata), Jane (single che alleva da sola il figlio Zickie indicato all’inizio come il bullo della classe). Tra scuola, casa e ristoranti la storia si trasforma in un vero e intrigante thriller. Assolutamente consigliato anche per la buona interpretazione di Nicole Kidman, Shailene Woodley, Reese Whiterspoon, Alexsander Skarsgard, Adam Scott.
Questa opinione ti è stata utile?
Commenti
Ancora nessun commento.