Pubblicata il 26/09/2018
Consigliato “Episodi singoli, un'unica meraviglia”
VantaggiSignificato, trame, ritmo, bellezza grafica
SvantaggiNessuno
Questa serie è molto particolare, sia per la sua struttura (pochi episodi molto lunghi per stagione, quasi dei lungometraggi, ognuno con personaggi e storie diverse ma tutti legati dal filo conduttore dell'impatto della tecnologia sulla vita delle persone); sia per l'atmosfera e il sottile fil rouge che lega ognuna delle puntate e culmina nel finale della quarta stagione con un'inaspettato revival che miscela e conclude la trama, nonostante sia stata confermata una quinta stagione. Purtroppo...perchè la storia mi sembrava perfetta così e a continuare si corre il solito rischio di allungare il brodo, ma d'altro canto per fortuna, perchè non se ne avrebbe mai abbastanza e ogni puntata o per meglio dire ognuna delle Storie presentate è un piccolo capolavoro. L'ambientazione è di tipo surrealista-futurista, ma nemmeno poi tanto, ed è difficile inquadrarla in un genere solo: fantascienza, distopia, critica sociale, techno, drammatico, psicologico. Il ritmo varia da puntata a puntata: alcune sono lente e quasi contemplative, giocano sulla regia e sulla potenza grafica; altre sono concitate e mettono in campo azione e giochetti mentali. In tutte c'è un profondo messaggio di base: la teconologia, che se ne pensi bene o male, impatta radicalmente sull'uomo e può rivolgerglisi contro se la si prende a sostituto dell'intelligenza e delle emozioni umane. Oltre a questo ogni puntata apre nuovi interrogativi e riflessioni su temi anche molto importanti come la giustizia, il male, la tortura e le sue giustificazioni, la vita dopo la morte, il bene personale vs il bene sociale. Potrebbe sembrare impegnativa e cervellotica ma non è così: ha una nitidezza di presentazione e di recitazione che tiene incollati allo schermo, proprio lui, quel "black mirror" da cui prende il nome. L'ho trovata edificante, geniale, fluida, anche troppo onesta per come colpisce nel segno e suscita pensieri e talvolta lacrime. Fra i miei amici è stata molto apprezzata e ancora oggi ne discutiamo, confrontando ciò che ne abbiamo ricavato singolarmente. A qualcuno inspiegabilmente non è piaciuta, ma penso perchè richiede una sospensione del giudizio e l'accettare che non tutto ha una spiegazione narrativa e immediata: molto più spesso i contenuti sono simbolici e darci un senso spetta a chi guarda, anche se personalmente ho trovato quasi tutte le singole trame molto comprensibili (almeno per il senso che ci ho dato io). Straconsigliata! Disponibile su Netflix.

Commenti
Ancora nessun commento.