Opinione su Britannia serie tv: Uno storico fantasy avvncente
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Uno storico fantasy avvncente
4/5 08/04/2018
Vantaggi
buon mixage storico-fantasy
Svantaggi
nessuno
Da quando ho ampliato il mio abbonamento Sky, aggiungendo On demand, ho scoperto le Serie TV, che posso vedere senza dover attendere la puntata della settimana, usufruendo del Box Set che me le raggruppa, come in cofanetti, permettendomi di vedermi una storia in due, tre serate. Così ho potuto gustarmi un una produzione tra Amazon e Sky, che ci narra, tra storia e fantasia, il secondo tentativo, dopo Giulio Cesare, di invasione da parte dei Romani della Britannia dei Celti del 43 a.C. Immessa da Sky nel palisesto di Atlantic nel mese di Gennaio di quest'anno, 9 puntate per oltre 7 ore di visione (7,26), me la sono vista la settimana scorsa costetto al palo per problemi di salute. La storia ha diversi personaggi, ma i più importanti a mio avviso sono il reietto Divis, interpretato magistralmente da Nikolaj Lie Kaas, il druido che da inizio alla storia e la prosegue assieme a Cait (EleanorWorthington-Cox) l'eletta dagli Dei per salvare il suo popolo. I due sono i narranti della storia, che trova altri protagonisti tra cui il Console Romano Aulo Plauzio, capo della spedizione, interpretato da David Morrissey. I Romani, volti alla conquista del territorio, si trovano nel bel mezzo di una guerra tribale fra i Regnensi, comandati dalla Regina Antedia (Zoë Wanamaker), e i Cantiaci, il cui sovrano è Pellenor (Ian McDiarmid). Fra le due tribù esiste un odio profondo, che si è sviluppato dopo che la prima notte di nozze, Kerra (Kelly Reilly) figlia di Pellenor, andata forzatamente in sposa a Gildas, figlio di Antedia, lo evira. Da quel momento Antedia vuole vendetta. In questo scontro si inserisce Aulo Plauzio, alleandosi prima con una fazione e poi con un'altra. Nella storia ha un effetto dominante lo Sciamano Veran (Mackenzie Crook), capo dei Druidi che ha il rispetto per il suo potere divinatorio e il contatto con il regno dei morti. Veran decreta la fine di re Pellenor , che viene estromesso dal trono per non aver eseguito i comandi degli Dei. La sua morte è rappresentata da scene molto forti, in cui il suo corpo viene smembrato in offerte divinatorie per ottenere il favore degli Dei. Veran, d'accordo con il Aulo Plauzio, impone, per volontà degli Dei, come successore di Re Pellenor, la figlia Kerra, in luogo del legittimo erede Phelan (Julian Rhind-Tutt). Dopo varie vicende, Romani e Regnesi, pongono l'assedio alla fortezza e città stato dei Cantiaci, con l'arrivo di forze fresche per i Romani, il Console Plauzio, subdolamente distrugge gli alleati Regnesi , uccide Kerra che si era arresa e mette sul trono Amena (Annabel Scholey), moglie di Phelan che dopo l'incoronazione della sorella a suo discapito ha lasciato la sua tribù. Durante tutto questo trambusto Cait, la prescelta dagli Dei, viene accolta da Veran e assieme a Dinis viene a sapere cosa prevede la profezia. Questo finale lascia presagire una seconda stagione che da quanto si è visto con questa prima sarà ancora più interessante. Il mio giudizio su questo lavoro è eccellente sia per i costumi, le musiche e le interpretazioni molto credibile dei bravi interpreti. Mi pase ovvio a questo punto suggerirne la visione.
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Commenti
Passo a chi dovere...grazie della dritta ..ripasso anche x votazione che sul telefono non posso è non capisco il PERCHÉ...buona serata ..ciao.ciao