Opinione su Bruno Giordano: Il primo vero centravanti tattico
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Il primo vero centravanti tattico
4/5 22/12/2015
Vantaggi
Tecnicamente formidabile. Grande senso tattico.
Svantaggi
Qualche vicissitudine di troppo fuori dal campo.
Oggi il cosiddetto "falso nueve" è una variante tattica adottata da molti club, anche di primissima fascia. Ma il primo attaccante ad interpretare in modo particolare il ruolo di centravanti, anteponendo la fase di costruzione di gioco per i compagni alla realizzazione personale, fu Bruno Giordano. Classe 1956, crebbe calcisticamente e si affermò nella Lazio a partire dalla seconda metà degli anni Settanta, divenendo un idolo della tifoseria bianco-celeste. Il periodo più vincente, però, lo ebbe durante la sua permanenza a Napoli, avvenuta tra il 1985 e il 1988. Vince uno Scudetto ed una Coppa Italia, ricoprendo il ruolo di partner ideale del grande Diego Armando Maradona. Nella sua ultima stagione azzurro formò il mitico trio denominato Ma-Gi-Ca, con lo stesso Maradona e il centravanti brasiliano Careca. Dotato di grande qualità tecnica, coniugava un'ottima visione di gioco con un gran fiuto del gol. Per le elevate doti calcistiche che poteva vantare, ha avuto troppo poco dalla sua carriera, soprattutto in Nazionale, nella quale ha raccolto appena 13 gettoni di presenza e segnando una sola rete.
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