Opinione su Buck ai confini del cielo: Un film avventura/azione semisconosciuto, ma interessante

Un film avventura/azione semisconosciuto, ma interessante

4/5 30/10/2018

Vantaggi

La seconda parte è più interessante; il cane diventa importante nella storia

Svantaggi

Alcuni toni da "schermaglia"; lento in certi punti

Un film diretto da Tonino Ricci che solo alla fine ho capito che è parzialmente ispirato al famoso romanzo "Il richiamo della foresta". Narra la storia di un bimbo che vive con il padre e il nonno in una capanna immersa nell'Alaska più selvaggia. Hanno pure un cane, Buck appunto. Un giorno, padre e figlio trovano il nonno ucciso. Grazie molte pure al cane, verranno ritrovati i colpevoli. In certi punti mi dava l'idea di una schermaglia "quasi western", inizialmente non pensavo fosse un film per famiglie, almeno questo durante a certi scontri con i fucili in certe sequenze... Per il resto, dalla seconda parte in poi, ho cominciato a capire che è comunque il cane ad essere importante nella storia, seppur con la prima parte, anche piuttosto lenta e con toni da schermaglia, non lo immaginavo. Complessivamente un film ibrido, un pò avventura, un pò azione, un pò per famiglie, che è stato comunque guardabile.
opinione inserita da locusta91
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