Opinione su Buio - Dacia Maraini: Per non nascondere la testa ...come fanno gli struzzi
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Per non nascondere la testa ...come fanno gli struzzi
5/5 09/03/2017
Vantaggi
induce a non girare la testa dall'altra parte
Svantaggi
nessuno
Vita travagliata quella di Dacia Maraini che, ad appena 8 anni (nel 1943), fu internata insieme alla famiglia in un campo di concentramento perché i suoi genitori aveva rifiutato di aderire alla Repubblica di Salò. E, nonostante poi la vita sia stata con lei prodiga di amore e di successo, il "buio", la Maraini, non ho ha mai dimenticato.. In tutti i suoi lavori, infatti, il dolore per gli abusi e la sopraffazione, ricorre sempre. E si tratta spesso di dolore per i bersagli più facili: donne e bambini. IL ROMANZO - Con questo libro di racconti, la Maraini si è aggiudicata il Premio Strega nel 1999.. Si tratta di storie attinte dalle cronache quotidiane, da storie vere. Sono storie di bambini abusati, di donne maltrattate, di "diversi" uccisi. Storie nelle quali, spesso, le vittime diventano conniventi o si trasformano addirittura a loro volta in carnefici dando vita ad un interminabile circolo vizioso. Lo stile è asciutto e non ricerca la lacrima facile. La Maraini lascia che sia l'orrore a parlare, in tutta la sua crudezza. Filo conduttore del romanzo sono le indagini della commissaria Adele Sòfia, seria e composta (ma profondamente umana) che svolge il proprio lavoro lontana dai clamori con l'unico scopo di riconoscere le "storie sbagliate" laddove esse si trovano, presupposto indispensabile perché le si possa combattere. Facile riconoscere dietro quella persona composta e sobria la stessa Autrice che, delle battaglie contro gli ultimi e gli indifesi, ha fatto il leit motiv della propria vita. Consiglio? Assolutamente sì.
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