Chi ha paura delle mele marce? Giovani, droghe, emarginazione... - Luigi Ciotti

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3,7/5Pubblicata il 27/06/2017
Consigliato

“Chi ha paura delle mele marce?”

Vantaggiriflettere
Svantagginessuno
Conosco molto bene questo libro sia perchè era quello adottato per mio figlio dal Prof. di Religione (che bella scelta!) sia perchè a scuola l'ho usato un mucchio di volte soprattutto nelle parti che più mi hanno colpito. Insomma, punto di partenza è l'opinione comune che lasciare una mela un po' marcia in un cesto con mele sane, faccia marcire tutto. Va bene, ci dice, Don Ciotti, ma non bisogna dimenticare che le persone non sono mele e che vanno aiutate a superare i momenti difficili. Oggi secondo molti, sono tanti quelli che dovrebbero essere accantonati in un angolo della società per non inquinare i buoni, sono i drogati, chi ha commesso un errore e perciò è stato in riformatorio o carcere, i poveri ed ultimamente soprattutto i rifugiati e in genere gli emigranti, ma Don Ciotti, prete di strada, ha cercato di... Un testo intelligente e pieno di sentimento: consigliato.

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