Pubblicata il 27/04/2016
Consigliato “"Città di Castello": "Tifernum"”
VantaggiCittà ricca di testimonianze d'arte medievale, appartenuta alla Signoria dei Vitelli
SvantaggiNessuno
Quando mi capita di visitare città storicamente importanti come Città di Castello, la mia prima preoccupazione (e un po' uno sfizio) è quella di scoprire l'origine del toponimo. E mi chiedo: "Come si chiamava la città nel mondo antico"? Le scoperte sono "sempre" molto interessanti ed istruttive. Per quanto riguarda Città di Castello, la città, secondo gli studiosi, è di origine etrusca con influenze umbre. Il suo nome antico era "Tifernum", la cui etimologia dovrebbe (con qualche lieve incertezza) significare "la città sul fiume" (sottinteso: il fiume Tevere, da cui probabilmente, l'unione con il secondo termine, "Tiberinum", ossia relativo al fiume Tevere). Dimenticavo di accennare anche al fatto che "Tifernum" fu ricordata anche da scrittori antichi molto illustri, come, per esempio, Plinio il Vecchio. L'incertezza etimologica deriva dal fatto che il termine "Tifernum" si riferisce anche ad altri aspetti naturali, come "monte", per esempio. Comunque sia, l'etimologia suaccennata è abbastanza condivisa dagli studiosi. L'antico nome latino "Tifernum" subì una totale mutazione in epoca medievale. Sotto i Longobardi la città era detta "Civitas Felicitatis" ("la città della felicità"), finendo poi per assumere il nome di "Civitas Castelli", ovvero "la città del castello", perché appunto c'era un castello fortificato a difesa della città stessa. Per quanto riguarda il nome degli abitanti di Città di Castello, essi sono chiamati "Tifernati", in onore del nome latino della città, che indubbiamente ha un passato glorioso, ed è ricchissima di opere d'arte. Ne consiglio vivamente la visita.

Commenti
Ancora nessun commento.