Pubblicata il 29/01/2016
Consigliato “Estroso portiere”
Vantaggiicona degli anni 80, spericolato, parava con i piedi
Svantaggibloccava pochi palloni
Garella è stato un portiere estroso, interpretava in modo singolare il ruolo del portiere parando, spesso, con i piedi al posto delle mani. Non amava bloccare il pallone, lui preferiva respingerlo in modo a volte goffo. Era però un portiere valido che, non a caso, vinse due scudetti con il Napoli e con il Verona. A me piaceva perchè era diverso da tutti gli altri portieri, mi ricordo che ero molto dispiaciuta quando andò via dalla Sampdoria perchè era forte e prendeva pochi gol. Aveva un fisico imponente, massiccio e muscoloso e incuteva timore agli attaccanti quando usciva, a valanga, sui loro piedi. Per me è stato un idolo, un'icona del calcio degli anni 80.

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