Opinione su Colazione da Tiffany - Truman Capote: "Colazione da Tiffany", e i dubbi della gioventù americana
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"Colazione da Tiffany", e i dubbi della gioventù americana
21/05/2016
Vantaggi
Se letto in filigrana, il romanzo offre spunti notevoli di riflessione sulla gioventù americana alle soglie degli anni '60
Svantaggi
Nessuno
Quando lessi per la prima volta "Colazione da Tiffany", non ne colsi in pieno il significato, ma poi, con gtli anni, ripensando a quella ragazza che, provenendo dalla campagna, si trova finalmente in città e può far la bella vita, per poi trovarsi nell'imbarazzo (dopo la rottura con lo scrittore con cui conviveva) se tornare indietro oppure continuare a vivere in città, mi resi conto che, forse, Truman Capote voleva trasmetterci qualcosa di più della semplice storia di una ragazza frivola alla ricerca della "vita facile". In realtà, pensando agli anni in cui fu scritto il romanzo (verso la fine degli anni '50), forse il messaggio è diverso. Gli anni '50 furono anni molto intensi e decisivi per la gioventù americana ( e la mente corre ai film di Marlon Brando e ai motociclisti che correvano senza una meta precisa attraverso gli states). Allora, quella gioventù, così ondivaga ed incerta era un po' il simbolo dell'insoddisfazione della gioventù americana, che rifiutava il modello corrente, ma non aveva certezze sul futuro. La ragazza un po' svampita di Truman Capote appartiene, a buon diritto, a quella generazione: i suoi dubbi circa la sua permanenza o meno in città erano un po' i dubbi e le incertezze di tanti giovani americani dell'epoca. Siamo quasi alle soglie degli anni '60, quando i giovani espressero una forte voglia di ribellione, anche senza saper bene dove poi sarebbero andati a parare. In conclusione, "Colazione da Tiffany" è forse un romanzo che possiede una caratura più forte di quella che comunemente gli è attribuita. Se letto in un certo modo, anche "Colazione da Tiffany" può offrirci molto per la comprensione dell'America e dei giovani americani alle soglie dei "rivoluzionari" anni '60.
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