Opinione su Come d'incanto: Tra favola e realtà
9 Opinioni
Scrivi la tua opinione
Tra favola e realtà
5/5 04/01/2019
Vantaggi
Trama, personaggi, adatto a tutti, sviluppo della storia, canzoni
Svantaggi
Non trovati
Durante l’ultimo Natale ho avuto modo di riguardare il film della Disney Come d’Incanto. È una pellicola molto particolare perché fonde animazione e realtà, sebbene quest’ultima prevalga di molto. La storia ha come protagonisti i personaggi interpretati da Amy Adams (Giselle), Patrick Dempsey (Robert), James Marsden (Edward) e Susan Sarandon (strega e matrigna del principe Edward). Il cast è celebre e ogni attore dimostra bravura, simpatia e chimica con gli altri colleghi. Questo enorme punto a favore ha innalzato il livello qualitativo del film. La vicenda si apre come una delle più classiche della Disney incentrate sulle principesse e in effetti in Come d’Incanto il personaggio di Giselle rappresenta una fusione tra Biancaneve, Cenerentola e La Bella Addormentata, pertanto sono presenti molti riferimenti alla favole di quelle tre storiche principesse. Con queste premesse, non potevano mancare il principe, il bacio, il vero amore e una nemica spregiudicata. La storia subisce delle modifiche importanti e particolari soprattutto nella sua parte iniziale e semi-conclusiva. Il personaggio di Giselle rappresenta l’incarnazione delle principesse delle favole, non conosce cattiveria e rabbia, vivo con la testa incantata dal suo mondo favolistico e comunica con gli animali. Ovviamente la sua vita inizierà a cambiare non appena si vedrà catapultata nel mondo reale (e più problematico) poco prima di sposare Edward. In una caotica New York, la ragazza conoscerà Robert, un avvocato divorzista già impegnato, e sua figlia di sei anni. Allo stesso tempo, anche il promesso sposo di Giselle giunge a New York per rintracciare la ragazza e da questo punto in poi si svilupperanno delle sottotrame tutte concatenate che riguardano tutti i personaggi principali del film. La protagonista poco alla volta scopre se stessa, grazie alle nuove esperienze che vive, e la storia mette in risalto le differenze tra realtà e favola in maniera onesta ma anche simpatica. Non può mancare l’amore, grande motore di questo e di tutti gli altri film targati Disney. I protagonisti ascoltano il proprio cuore e si dimostrano sinceri cone se stessi e con gli altri. Questo vale per tutti tranne che per la malvagia della vicenda, che si evolverà in un personaggio ancor più inquietante e cattivo. La conclusione è molto interessante, leggermente prevedibile ma sempre e comunque positiva e da sogno, e impreziosita anche da qualche sorpresa. Per quanto riguarda il ritmo della narrazione, penso sia perfetto perché la storia scorre senza mai appesantirsi e complici sono anche i tanti personaggi coinvolti. Dura meno di due ore ma si fa guardare dall’inizio alla fine con totale interesse, tranne se non si apprezza il genere. Anche le musiche, le canzoni e le coreografie fanno sì che il film sembri più denso e intrigante. Adoro i film di questo stampo perché mi fanno sognare, mi immergono in una storia piacevole e mettono in risalto speranza, galanteria e amore. Se avete i miei stessi gusti, vi posso solo consigliare la visione di Come d’Incanto perché io l’ho trovato incantevole davvero.
Questa opinione ti è stata utile?
Commenti
Ancora nessun commento.