Opinione su Come to daddy: Vieni da Papà

Vieni da Papà

3/5 16/04/2020

Vantaggi

cast, personaggi, script

Svantaggi

regia incerta, troppa violenza

La presenza dell'attore Wood mi ha spinto a vedere un film la cui locandina non mi attraeva affatto. Interpreta Norval, un trentesse privilegiato che va riceve una lettera dal padre dopo trent'anni e va a trovarlo nella sua casa isolata in mezzo al nulla. Quando arriva il padre è sempre ubriaco e sembra che non voglia vederlo nè parlare con lui del motivo per cui lo ha convocato dopo tanto tempo... Proprio come sospettavo il film è una sorta di thriller, ma mi ha stupito l'effetto thriller di serie b nella qualità delle immagini, nelle musiche, nelle scene. Come ma Eljah è finito in un progetto così scadente? Andando avanti e guardando oltre il progetto del regista non è così scadente, ma ha un solido script, ricco di colpi di scena e tenta di realizzare una sorta di thriller/commedia/pulp mescolando i generi. Ovviamente s'ispira a Quentin Tarantino, ma, nonostante l'ottima prestazione del cast, non riesce a mio avviso a dare la gisuta ironia al film sfociando troppo in un pulp sanguinario e, a tratti, disgustoso. La cosa mi ha un pò sconcertato e, a tratti, annoiato.
opinione inserita da jimorris
Questa opinione ti è stata utile?

Commenti

Ancora nessun commento.

Accedi per scrivere un commento.