Continuavano a chiamarlo Trinità

Esperienza condivisa dalla community di Opinioni.it

4,2/5Pubblicata il 11/02/2016
Consigliato

“Trinità part 2”

VantaggiDivertimento assicurato
Svantaggileggermente meno comico del primo
Continuavano a chiamarlo Trinità è il seguito di Lo chiamavano Trinità... Benchè i due registi siano diversi lo stile è identico, il famoso spaghetti western, un genere inventato in Italia che utlizza il western senza la figura del "supereroe" classico del genere originale americano ma figure moralmente discutibili nei film seri. Di questo genere fa parte anche il filone comico di cui si può dire che Bud Spencer e Terence Hill siano i re incontrastati. Ma passiamo alla trama del film : Bambino cavalca da solo nel deserto quando un gruppo di pistoleros cercano di derubarlo non sapendo con chi hanno a che fare. Avranno la peggio e uno del gruppo si becca un pugno talmente forte che da li in poi sarà sempre intontito. Rimasti senza cavalli e soldi i poveri disperati si imbattono in Trinità e anche in questo caso cercano di derubarlo con identico scontato finale. Bambino nel frattempo si rifugia per un periodo presso la casa dismessa dei propri genitori, non sa che da lì a poco farà la stessa cosa Trinità che lui mostra di odiare a morte perchè non segue la retta via, ovvero la strada del crimine. Durante il pranzo vorace della famiglia si ripresentano i ladruncoli armati della parte iniziale e qui sarà la madre che darà loro l'ennesima delusione. Con uno stratagemma (il padre finge di morire) Bambino è costretto a promettere che si prenderà cura di Trinità e gli insegnerà il mestiere. Come nel primo Trinità le scene comiche si susseguono una dietro l'altra e viene fuori un altro film cult in questo genere.

Questa opinione ti è stata utile?

Condividi il tuo giudizio con la community.

Segnala un problema con questa opinione

Le segnalazioni vengono valutate dalla moderazione. Un disaccordo con il giudizio espresso non è motivo di rimozione.

Accedi per inviare una segnalazione

Commenti

Ancora nessun commento.