Opinione su Cronaca familiare - Vasco Pratolini: Davvero bellissimo!
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Davvero bellissimo!
5/5 28/08/2020
Vantaggi
“Questo libro non è un’opera di fantasia. È un colloquio dell’autore con suo fratello morto. L’autore, scrivendo, cercava consolazione.” Inizia così l’opera più intima di Pratolini, dedicata al difficile rapporto con il fratello perduto.
Svantaggi
non trovati
" Cronaca familiare " è un breve romanzo autobiografico scritto da Vasco Pratolini in memoria del fratello. Il piccolo Dante, più giovane di 5 anni del fratello maggiore Vasco, nasce a Firenze nel 1918 in una famiglia di umili condizioni. La madre muore 25 giorni dopo il parto e Dante viene affidato alle cure di un maggiordomo di un barone inglese, che cambierà il suo nome in Ferruccio, ritenuto più aristocratico del precedente nome di battesimo. I due fratelli vengono così separati e crescono in ambienti diametralmente opposti, l'uno circondato dalla miseria e dal solo affetto della nonna, l'altro nel lusso ma anche nella chiusura di una giovinezza trascorsa quasi interamente in casa. Soltanto anni dopo Vasco e Ferruccio avranno l'occasione di rincontrarsi e di avvicinarsi come mai avevano fatto prima. Pratolini utilizza un linguaggio semplice nella sua ricercatezza, vagamente lirico. Struggente e malinconica è la volontà di Vasco di riavvicinarsi al fratello minore per cancellare le passate incomprensioni, per aiutarlo a crescere e diventare un uomo. Lo sfondo storico e geografico è poetico, tra le strade rumorose e vive di Firenze e quelle calde e suggestive di Roma, con la minaccia sussurrata della guerra che rimane sotto traccia per tutto il romanzo eppure così vicina e inevitabile. Un' emozionante cronaca lungo una vita per imparare a volersi bene. BELLISSIMO
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