Opinione su Don Camillo e l'onorevole Peppone: Amici nemici
4 Opinioni
Scrivi la tua opinione
Amici nemici
20/10/2019
Vantaggi
divertente
Svantaggi
datato
I personaggi di Don Camillo e di Peppone sono molto famosi. Si tratta dei protagonisti di una fortunata serie di film degli anni Cinquanta, che però ancora oggi vengono riproposti in replica in televisione, quindi anche i più giovani hanno avuto occasione di vederli. Le vicende dei due sono ambientate nel piccolo comune di Brescello, in cui Don Camillo è il parroco e Peppone il sindaco. Sono gli anni immediatamente successivi alla seconda guerra mondiale e l'Italia assiste allo scontro politico tra un grande partito di ispirazione cattolica e un grande partito comunista. Oggi le ideologie sono tramontate, si discute di tasse, immigrazione, debito pubblico, ma non ci sono più confronti memorabili tra diverse visioni del mondo. Allora invece e fino agli anni Settanta, le contrapposizioni politiche erano molto accese. Peppone e Don Camillo si fronteggiano quindi in modo divertente nella vita quotidiana: uno ha come modello l'Unione Sovietica, l'altro è ovviamente un moderato. I due in fondo si sono simpatici e, pur litigando continuamente, non potrebbero fare a meno dell'altro. Lo stesso schema si ripete anche in questo film in cui Peppone si candida addirittura al Parlamento. Gli interpreti sono gli indimenticabili Gino Cervi e Fernandel, che divertono dall'inizio alla fine. Oggi questi film risultano datati, perché raccontano un mondo davvero molto lontano, ma sono stati un bell'esempio di cinema.
Questa opinione ti è stata utile?
Commenti
Ancora nessun commento.