Opinione su Don Camillo Monsignore ma non troppo: L'unico neo della serie
4 Opinioni
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L'unico neo della serie
20/10/2019
Vantaggi
Divertente, trama interessante, personaggi magnifici
Svantaggi
Ultima storia discutibile
Questo se non sbaglio è l'ultimo capitolo della serie. È l'unico a cui trovo un difetto e non da poco. Don Camillo è diventato Monsignore, mentre Peppone è senatore. Vivono a Roma ma non si vedoni, tornano entrambi a Bresciello e sincontrano e scontrano subito sul treno. Sono i due eterni nemici di sempre e si occupano delle piccole beghe tra comunisti e cattolici. Come sempre ci sono più storie che si susseguono, la cappelletta della Madonna da salvare, perché i comunisti ci vogliono costruire sopre le case popolari. Il figlio di Peppone che si vuole sposare in chiesa e le due famiglie litigano. E una donna che vuole partecipare alla vita politica mentre il marito la vuole in casa. È questa ultima storia a non piacermi. Don Camillo da prete si schiera dalla parte del marito e ha la meglio. Al di là del fatto che la donna è comunista e che ha giocato un brutto tiro al prete e pertanto merita una punizione, per cui la posizione di Don Camillo è comprensibile. Si passa l'idea della donna che deve stare in casa a cucinare e pulire e basta. Don Camillo non è un prete convenzionale e non si capisce perché fargli fare questa cosa da bigotto negli anni '60. A parte questo, il film è pieno di scenette comiche, la trama interessante e i personaggi fantastici. Molto curato nella sceneggiatura e mai volgare.
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