Opinione su Donne che corrono coi lupi - Clarissa Pinkola Estés: Il mito della Donna Selvaggia
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Il mito della Donna Selvaggia
4/5 22/03/2017
Vantaggi
induce a una grande riflessione su di sé e sulla propria vita
Svantaggi
può indurre a dolorose consapevolezze
"Donne che corrono coi lupi" è un saggio della psicanalista statunitense Clarissa Pinkola Estés, pubblicato nel 1992 che è divenuto, grazie al passaparola, un classico della letteratura mondiale. L'Autrice, ha raccolto per oltre vent'anni testimonianze di fiabe e racconti popolari nelle varianti proposte dalle diverse culture ed ha cercato di individuane l'intelaiatura originale, convinta che le "storie" che si tramandano da secoli possano raccontarci tanto della “natura” di ogni Donna. Nel suo lavoro di psicanalista Clarissa Pinkola Estés tenta di rimettere ogni donna in contatto con la sua forza potente, istintuale, creativa: la Donna Selvaggia che, per quanto addomesticata nei secoli, esiste ancora e chiede di esser tirata fuori. Le storie più antiche (la piccola fiammiferaia, Barbablù, La loba e tante altre) vengono rilette in chiave psicoanalitica e, attraverso di esse, l'Autrice individua l'archetipo della donna selvaggia denunciando ogni tentativo che la storia (fatta dal maschio predatore) ha messo in atto per soffocarla. Così come, storicamente, sono stati cacciati i lupi coi quali (e in particolare con le lupe) viene individuato un parallelismo. Donne e lupe hanno molto in comune: forza e resistenza, intuito, grande capacità di adattamento, istinto protettivo nei confronti dei piccoli, del compagno, del branco. Bellissimo saggio che induce alla riflessione e che ogni donna dovrebbe, a mio avviso, tenere sul proprio comodino...
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