Opinione su Dov'è finita Audrey? - Sophie Kinsella: "DOV'È FINITA AUDREY?" è uno spassoso young adult.
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"DOV'È FINITA AUDREY?" è uno spassoso young adult.
03/04/2020
Vantaggi
"DOV'È FINITA AUDREY?" è uno spassoso young adult.
Svantaggi
non trovati
Impossibile non farsi conquistare dal nuovo personaggio della Kinsella, la quale, per l'occasione, ha deciso di cimentarsi nella stesura di un genere diverso dal solito chick lit che l'ha portata al successo. "DOV'È FINITA AUDREY?" è uno spassoso young adult. Si resta conquistati da Audrey, quattordicenne in lotta con il mondo, dopo che il mondo le si è rivoltato contro. La storia narra le vicissitudini di Audrey e della sua famiglia ad un anno da un terribile evento che l'ha coinvolta quando frequentava la vecchia scuola. Il problema è quello attualissimo del bullismo. Audrey era ed è una ragazza splendida che ha suscitato apprezzamenti, tentativi di emulazione, ma anche invidie, attacchi e pesanti minacce. Scampata a quel "qualcosa di brutto", come lei lo definisce, Audrey è tutt'altro che serena: è in terapia per vincere gli attacchi d'ansia e di panico che non le permettono di condurre una vita serena e avere contatti con il mondo esterno. Per i suoi familiari e i vicini di casa è diventata "la diva", poiché copre i suoi bellissimi occhi azzurri con dei grandi occhiali scuri, con i quali si protegge dagli altri e si rinchiude nella prigione delle sue insicurezze. Soltanto il piccolo e tenerissimo fratellino Felix ha il privilegio di contemplare i suoi occhi da quando Audrey si è "persa". È difficile essere adolescenti nel mondo globalizzato, ma è negli affetti che tutti abbiamo i nostri veri punti di forza. È un romanzo spensierato e leggero che insegna i trucchi per guarire dai primi, piccoli problemi della vita. È una lettura piacevole che mi sento di consigliare.
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