Opinione su Fargo (serie televisiva): Fargo, la serie
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Fargo, la serie
3/5 10/04/2017
Vantaggi
trama, attori, fotografia
Svantaggi
violento
Ho iniziato a vedere "Fargo" perché disponibile nel pacchetto Sky Box Set. Non ho visto il film da cui è tratto, non sono molto appassionata di cinema, conosco i fratelli Cohen (registi del film "Fargo" e produttori della serie) per il "Grande Lebowski" e poco altro. La serie è arrivata alla terza stagione, io ho appena iniziato a seguire la seconda, quindi parlerò principalmente della prima. La prima serie si svolge in Minnesota, in una cittadina tranquilla in cui tutti si conoscono e in cui, da un giorno all'altro, ci si trova ad indagare su tre omicidi, tra cui quello del capo della Polizia. Autori dei tre omicidi sono l'inquietante personaggio di Lorne Malvo e il tranquillo agente assicurativo Lester Nygaard. Il nuovo capo della polizia è un tipo abbastanza inetto, che si lascia traviare dai rapporti personali con i sospettati e quindi, di fatto, non indaga in modo adeguato. Interviene la poliziotta Molly Solverson che, con notevole arguzia e pazienza, cerca di ricostruire la vicenda (che nel frattempo si arricchisce di nuovi elementi, nuovi omicidi e nuovi indizi), aiutata anche da un poliziotto di una città in cui si sono verificati degli omicidi, a quanto pare sempre ad opera di Lorne Malvo. Mi è piaciuto molto il ritmo della serie che, per quanto truce e violenta, non è mai scaduta nello scabroso. Mi è piaciuta la fotografia, aiutata dalle ambientazioni invernali (una sorta di tela bianca, a volte, su cui far muovere i personaggi). Mi sono piaciuti i personaggi, a volte surreali (possibile lasciarsi dietro una scia di sangue senza essere arrestati?), a volte pericolosamente normali (il marito vessato dalla moglie che, pem!, le da una martellata in testa e che non desta sospetti, essendo un'acqua cheta). Ora ho iniziato con la seconda serie, che è una sorta di prequel della prima, dato che si svolge nella medesima cittadina e vede come protagonista il padre della poliziotta della prima serie. Molto belle, finora, le musiche e le ambientazioni. Rispetto al precedente vi è un approccio stilistico nettamente diverso, affine al periodo storico in cui si svolgono i fatti. Certamente mi è venuta voglia di vedere anche il film da cui è stata tratta la serie.
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