Pubblicata il 20/01/2016
Consigliato “Idolo viola”
Vantaggielegante, forte, tecnico, campione
Svantaggitanti infortuni anche gravi
Antognoni è stato uno dei più bravi numeri 10 italiani di sempre, non segnava tanti gol ma faceva tanti assist e dirigeva il gioco in modo impeccabile. Ha vinto, da protagonista, il mondiale del 1982 e a Firenze detiene il record di presenze con la casacca gigliata. Era un interno di centrocampo molto elegante, aggraziato, filiforme, rapido e dotato di tecnica sublime. Uno di quei giocatori di cui ti innamoravi, calcisticamente, sin dalla prima partita che gli vedevi fare. A me successe proprio cosi', a Torino, in un Juve Fiorentina in cui gli vidi fare delle giocate incredibili e difficilissime con una tranquillità e una semplicità sorprendenti. In carriera ha subito diversi gravi incidenti, uno poteva essergli fatale perchè il suo cuore si fermò dopo uno scontro con il portiere Martina ma, fortunatamente, il pronto intevento dei medici lo salvò. Campione a tutto tondo.

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