Giorgio Chinaglia

Esperienza condivisa dalla community di Opinioni.it

3,8/5Pubblicata il 27/01/2016
Consigliato

“Punta laziale di grande forza”

Vantaggigol e grinta, un leader e un attaccante letale
Svantaggipoca fortuna in Nazionale
Chinaglia è stato una sorta di Vieri degli anni 70, un centravanti alto e potente, forse sgraziato, ma efficace e letale sotto rete. Con la Lazio vinse uno storico scudetto ed anche il titolo di capocannoniere mentre, in azzurro, ebbe poca fortuna e giocò poche partite. Usci' dal giro azzurro dopo aver fatto un brutto gesto all' allenatore, in mondovisione, per una sostituzione al Mondiale. Emigrò negli States per giocare nel glorioso Cosmos con Pelè e Beckbenbauer, li segnò gol a grappoli vincendo premi e titoli. Anni dopo tentò, da dirigente, la scalata alla presidenza della Lazio ma non vi riusci' per via di situazioni poco chiare per le quali fu condannato dalla giustizia. Tornò quindi in America dove, purtroppo, mori' pochi anni fa. Per me è stato uno dei migliori attaccanti italiani di sempre, un vero idolo che mi emozionava perchè in campo dava l' anima e lottava come un leone. Idolo.

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