Opinione su I nostri momenti magici - Caroline Roberts: Davvero bello!
4 Opinioni
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Davvero bello!
5/5 21/04/2020
Vantaggi
Quella era la sua cicatrice di guerra. E, se la vedeva, significava che era viva. Doveva aggrapparsi a quel pensiero. Era una superstite.
Svantaggi
personalmente non trovati anzi .....
RIASSUMENDO IL MIO PENSIERO SU: "I nostri momenti magici"- Caroline Roberts - Claire è in fuga dopo aver passato un momento difficile. La vita non è stata molto gentile con lei nell'ultimo periodo e tutto quello di cui ha bisogno è prendersi una pausa, staccare la spina per un po’ dalla sua vita e spostarsi in un cottage sul mare. Nello specifico Claire approda nelle spiagge del Northumberland. In questo modo riesce a riscoprire un po’ se stessa, passare del tempo da soli a volte può essere terapeutico, soprattutto dopo quello che ha dovuto affrontare, e lei se la cava alla grande: fa lunghe passeggiate in spiaggia, conosce gente del posto, riporta alla mente vecchi ricordi di quando era piccola, essendo una giornalista riesce perfino ad ideare una nuova rubrica e spia il vicino. Si, spia letteralmente il suo vicino di cottage. Un ragazzo bello e avvenente con l’innata passione di fare un bagno nudo in mare e, onestamente, quale donna non butterebbe un occhio? La nostra protagonista è costretta a fare una crescita durante il romanzo e viene messa a dura prova perché in qualche modo la parte più difficile dello scampare ad una malattia è proprio l’esserne scampata. Ci sono dei segni e dei cambiamenti che le resteranno sicuramente dentro per il resto della vita e lei è ben disposta e bravissima, aggiungerei, a ad affrontare tutto a muso duro, senza scoraggiarsi e forse, dico forse eh, la presenza del vicino Ed, che lei adora chiamare Mr. Bisbetico, in tutto questo un po’ l’aiuterà. Senza nemmeno accorgersene. - tratto dal romanzo “Quella era la sua cicatrice di guerra. E, se la vedeva, significava che era viva. Doveva aggrapparsi a quel pensiero. Era una superstite.” - Per quanto Claire voglia stare da sola, l’autrice ci fa chiaramente capire che spesso non è la scelta migliore. Non sempre si può superare ogni situazione da soli e avere qualcuno accanto è un bene. Quale figura migliore se non un competente della famiglia? Sia la madre che la sorella le sono accanto, ma ho apprezzato particolarmente il rapporto tra lei e la sorella, la stessa che è andata a farle visita durante questa fuga al cottage. Ed è in quel momento che la nostra protagonista si accorge che chiedere aiuto o affidarsi a qualcuno non sempre è un male e che si può essere più forti se si ha qualcuno su cui contare. Il romanzo è scritto molto bene con parole toccanti il tema è importante a volte non facile da capire se non si è passati, molto bello.
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