I ragazzi venuti dal Brasile

Esperienza condivisa dalla community di Opinioni.it

3,6/5Pubblicata il 30/05/2020
Consigliato

“I ragazzi venuti”

Vantaggistoria intrigante.
Svantagginessuno
Racconta in maniera fantapolitica una storia che se non fosse inventata sarebbe inquietante. Dopo la fine della seconda guerra mondiale il famigerato medico Mengele si rifugia in Brasile e tanti altri si sono rifugiati in Brasile. Il medico si dedica alla creazione di cloni di Hitler, esattamente 94 che vengono affidati a 94 famiglie residenti sia nel Nord Europa che nel Nord America. Il medico può fare la clonazione perché prima che il dittatore morisse gli aveva prelevato un lembo di pelle e un campione di sangue. Le famiglie affidatarie crescono inconsapevolmente dei piccoli Hitler. Il medico sceglie con cura le famiglie quelle che ricreano esattamente la vera vita vissuta da Hitler e cioè un padre assente tirannico, una forte differenza di età con la moglie, affettuosa e amorevole. Nello stesso tempo però Mengele incarica dei sicari per eliminare tutti i padri non appena i cloni raggiungono l’età di quattordici anni. Il sogno di Mengele è che uno dei cloni possa ridiventare il dittatore scomparso. Questo progetto però viene abbandonato da coloro che lo avevano fiancheggiato, e il cacciatore instancabile, Lieberman lo rintraccia, in una fattoria, dove era uno dei padri che lui uccide. Mengele e Lieberman si affrontano e mentre Lieberman sta quasi per soccombere sarà lo stesso clone ad aizzare i doberman contro Mengele. Una lettura molto interessante e ho visto anche il film che mi è piaciuto

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