Opinione su Il bambino con il pigiama a righe: un film strappalacrime

un film strappalacrime

22/02/2019

Vantaggi

una storia triste ma meravigliosa

Svantaggi

mette una certa tristezza

Il bambino dal pigiama a righe è un film tratto dall'omonimo romanzo e che si basa sui fatti accaduti durante la seconda guerra mondiale nella Germania nazista. La storia è quella di due bambini che vivo una vita totalmente agli antipodi ma che sono destinati ad incontrarsi. Uno dei due è Bruno, figlio di un soldato che diventa comandante di un campo di concentramento e che quando si trasferisce con la famiglia vicino al campo di concentramento conosce per caso Shmuel, un bambino del campo, il bambino con il pigiama a righe. I due divengono amici e si parlano attraverso la rete del campo dove il piccolo è rinchiuso. Una storia strappalacrime con un finale straziante.
opinione inserita da darkdalia
Questa opinione ti è stata utile?

Commenti

Ancora nessun commento.

Accedi per scrivere un commento.

Altre opinioni su Il bambino con il pigiama a righe

  • Toccante e crudo
    di dani1975
    La Storia , quella con la S maiuscola , l'Olocausto, raccontato attraverso gli occhi di un bambino. Il figlio del nazista a capo del campo si concentramento dove si svolge il film fa amicizia con un b…
    Continua a leggere »
  • Educativo
    di matilde2401
    Un film che tocca molto l'aspetto emotivo. Viene riprodotta la scena della prigionia degli ebrei, ma in questo film traspare subito l'umanità che è in noi fin da bambini. Ci fa capire che non esistono…
    Continua a leggere »
  • Consigliato ma...
    di ladyinorange
    Il bambino con il pigiama a righe è un capolavoro senza se e senza ma. Chiunque nella vita dovrebbe conoscerne la storia. A mio parere andrebbe anche rivisto in fasce differenti di età per poterne c…
    Continua a leggere »
  • Storia dal finale angosciante
    di monichina76
    In occasione del giorno della memoria hanno trasmetto vari film a tema tra cui questo che è uno dei miei preferiti. È tratta dal libro di John Boyne e non è incentrato sulle deportazioni o sulla vita …
    Continua a leggere »