Opinione su Il Banchiere della resistenza: La resistenza in Olanda

La resistenza in Olanda

3/5 27/01/2020

Vantaggi

storia interessante, tensione della seconda parte

Svantaggi

prima parte smorta

Questo film racconta una parte della resistenza che non ha trovato molto spazio nei libri o nella cinematografia, ma che è interessante e merita di essere raccontata. La storia dei fratelli Van Hal, due fratelli banchieri, che mettono su una frode ai danni della banca centrale olandese per fare uscire denaro da destinare a coloro che si ribellavano al regime tedesco. Il film ha un primo tempo piuttosto scialbo, che si concentra proprio sulla questione finanziaria, tanto che ci si dimentica di essere in guerra e della violenza del regime tedesco, facendo sembrare quasi che l'Olanda non ne fosse colpita e i fratelli fossero dei ribelli di serie B, ossia senza rischi, ma nella seconda parte il film pernde slancio ed la tensione cresce supportata da un cambio del sottofondo musicale, ma anche da immagini e scene più violente. Probabile che fosse nell'itnento della regia fare una sorta di climax ascendente di tensione e violenza, ma a mio avviso è troppo scialbo nella prima parte. Una storia itneressate che affronta la resistenza ai tedeschi nella seconda guerra mondiale da un punto di vista nuovo.
opinione inserita da jimorris
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