Pubblicata il 11/02/2016
Consigliato “Buon romanzo anche se sopravvalutato”
VantaggiBuon romanzo, scorrevole e avvincente.
SvantaggiStoricamente confusionario e a tratti superficiale.
"Il Codice Da Vinci" di Dan Brown è quello che si definisce un vero "caso letterario". Ha venduto la bellezza di 80 milioni di copie in ogni angolo del Mondo e ha goduto per mesi di una fama planetaria con pochi precedenti in ambito letterario. Gli argomenti trattati sono certamente capaci di focalizzare l'attenzione del grande pubblico. Trattasi, infatti, di un thriller che vede protagonista il professore americano Robert Langdon, chiamato al Louvre per dirimere i misteri legati all'omicidio del custode del prestigioso museo. Su tale delitto si innesteranno una serie di enigmi dal grande fascino storico, come la figura di Maria Maddalena, la natura del Santo Graal, l'attività del mitico Priorato di Sion, il tutto ammantato dalla presenza del grande Leonardo Da Vinci e del suo ineguagliato genio. Non c'è che dire, la scelta degli argomenti è meritevole di plauso, le modalità con le quali sono stati affrontati molto meno. Troppi passaggi sono superficiali e creano confusioni storiche che ho gradito poco. Insomma, il romanzo si fa leggere, ma a mio avviso, non merita il clamoroso successo ricevuto è eccessivo. Molti altri autori hanno trattato le medesime argomentazioni in modo più approfondito e con riferimenti storici più fedeli e forti.

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