
Pubblicata il 03/08/2020
Una follia inaspettata
"Il gioco del male" di Angela Marsons è un romanzo interessante, con una bella idea di partenza. In realtà chi è il cattivo ci viene svelato subito e quindi c'è poca suspense. Il romanzo rimane comunque un thriller capace di sorprendere e di coinvolgere il lettore. Abile l'autrice nel raccontarci episodi dell'infanzia del personaggio Kim senza cadere nel patetico o nella retorica. Bello anche il modo in cui poco a po…
VantaggiInteressante in questo romanzo della Marsons il personaggio della psichiatra, figura originale, apparentemente dèdita al bene dei suoi pazienti, ma affetta da gravi disturbi dell’affettività, che la rendono apatica di fronte ai sentimenti etici più elevati e indifferente ai problemi e sentimenti altrui; un atteggiamento schizofrenico, che mette a dura prova l’abilità della detective. Se un appunto si può fare al romanzo della Marsons è quello di dilungarsi talvolta eccessivamente nel descrivere nei particolari gli aspetti di una patologia comportamentale, aspetti che a volte allentano la tensione suscitata dall’incalzare degli eventi. Un ottimo thriller psicologico comunque, in cui la figura della protagonista, la detective Kim Stone, assume sempre di più contorni precisi e caratterizzanti.
Svantaggipersonalmente non trovati ma va a gusti
