Pubblicata il 20/02/2018
Consigliato “Un classico di Totò”
Vantaggicomico irriverente e brillante
Svantagginessuno
Pochi giorni fa è ricorso l'anniversario della nascita del principe della risata, Antonio De Curtis in Totò e quale occasione migliore se non ricordare uno dei suoi film più iconici, Il medico dei pazzi del 1954. La pellicola era tratta dall'omonima rappresentazione teatrale di Scarpetta e vedeva l'istrionico Totò nei panni di uno zio preoccupato per l'avvenire del nipote un tantino scapestrato. L'uomo arrivato in città voleva vederci chiaro sulle promesse del nipote di studiare medicina e così come nella più classica commedia degli equivoci il povero Sciosciammocca finiva per scambiare dei particolari ospiti di un albergo per una serie di pazienti molto pazzi di un manicomio cittadino. Una pellicola meravigliosa, che amo e vedo ogni qual volta mi capita di beccarla durante uno zapping televisivo. La bravura degli attori è incredibile, deve piacere il genere ma ancora oggi e di decenni ne sono passati resta insuperabile.

Commenti
Ancora nessun commento.