Pubblicata il 27/04/2017
Non consigliato “Troppe descrizioni per i miei gusti”
Vantagginessuno
Svantaggitroppo descrittivo, poca trama
Mi è stato chiesto di leggere “Il piacere” di Gabriele D’Annunzio alle superiori, come compito estivo. Premetto che, essendo amante della lettura, se un libro è di mio gusto lo apprezzo anche se sono costretto a leggerlo e non ho deciso di leggerlo di mia iniziativa. Quindi credo che il mio giudizio non sia eccessivamente influenzato dai motivi che mi hanno portato alla lettura di questo libro. Penso di essere riuscita a leggere circa 30 pagine prima di bloccarmi definitivamente e abbandonare il libro. L’ho trovato davvero pesante, con troppe descrizioni, passaggi decisamente troppo lenti. In questo libro, per quanto ho potuto constatare dai primi capitoli, non succede praticamente nulla. L’attenzione è completamente focalizzata sulla descrizione dei dettagli, dei paesaggi e degli arredamenti. So che si tratta di un libro che ha volutamente queste caratteristiche perché legato a un determinato periodo storico e a una determinata corrente letteraria, ma l’ho trovato davvero lontano dai miei gusti.

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