Opinione su Il pianeta del tesoro: Stevenson nello spazio
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Stevenson nello spazio
5/5 24/11/2018
Vantaggi
Ambientazione, storia di formazione, avventura, musica
Svantaggi
Nessuno
Commercialmente parlando, il Pianeta del tesoro è stato uno dei peggiori progetti della Disney, mentre invece per la storia e per i significati secondo me è uno dei migliori. Non so bene perchè sia così sottovalutato: ha una buonissima dose di avventura e degli ottimi messaggi di fondo, un'ottima colonna sonora con una canzone sola (e grazie a Dio i personaggi non cantano mai), riguarda un viaggio su una nave anzichè una storia d'amore e perciò va bene veramente per tutti. Si ispira a un classico della letteratura, "L'isola del Tesoro" di R. L. Stevenson, ma molto vagamente: la storia è ambientata in un tempo e spazio dai toni chiaramente steampunk in cui l'universo è solcato da navi con vele solari attaccate molto spesso da navicelle dei pirati. Il più famoso di essi è il capitano Flint, che negli anni ha accumulato un tesoro di proporzioni immense e l'ha nascosto su un pianeta introvabile. La storia inizia quando l'unica mappa con la rotta per il suddetto pianeta finisce accidentalmente nelle mani di Jim Hawkins, un ragazzo con qualche problemino comportamentale e una storia di abbandono paterno alle spalle. Cercando di sfuggire ai pirati che sono sulle tracce del tesoro di Flint, Jim si imbarcherà su una nave chiamata R.L.S. Legacy (RLS in omaggio allo scrittore del libro) e viaggerà su una rotta interstellare piena di pericoli fino al famoso Pianeta del tesoro. I personaggi sono accattivanti sia per l'aspetto fisico-quasi tutti sono alieni, mecha o umanoidi di altro tipo- sia per il carattere e la completezza. Mi è piaciuta molto il capitano Amelia, una specie di ibrido gatto-umano che governa la nave col pugno di ferro; e naturalmente Silver, il cyborg mascalzone che fino alla fine non si sa da che parte stia. Ci sono alcune battute divertenti, ma il film è più una storia di formazione e di viaggio alla ricerca di se stessi e del proprio posto nei mondi. Nonostante la scelta dell'ambientazione futuristica, non è nè sborone nè caotico e conserva una ben riconoscibile emotività Disney. A me è piaciuto davvero tanto e la canzone "I'm still here-Ci sono anch'io" è uno dei miei brani motivazionali preferiti.
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