Opinione su Il ritratto di Dorian Gray - Oscar Wilde: La coscienza su tela.
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La coscienza su tela.
3/5 20/01/2017
Vantaggi
Lettura interessante e piacevole
Svantaggi
nessuno
La giovinezza è qualcosa che tutti vorrebbero avere per sempre, tuttavia si cresce e si cambia. In questo libro ambientato nella Londra vittoriana del XIX secolo, Dorian Gray, giovane di bell'aspetto, rimane vittima della sua bellezza, diventa uno schiavo dei suoi pensieri ormai malvagi fino ad arrivare a commettere omicidi. Il suo amico Basil Hallward, che aveva sempre ritenuto Dorian un ragazzo affascinante, gli fa un ritratto su tela. Lord Henry Wotton fa rendere conto a Dorian della sua bellezza che meraviglia tutti, ma che però sarebbe finita di lì a poco. Così Dorian desidera di rimanere giovane per sempre. Questo apparentemente innocuo desiderio diventa una vera ossessione, tanto che Dorian vende la sua anima al diavolo facendo con lui un patto: lui sarebbe sempre rimasto giovane e solo il ritratto sarebbe invecchiato diventando ciò che avrebbe dovuto essere realmente. Ad ogni azione malvagia del ragazzo, appariva sulla tela un ghigno malvagio, o sorrisi sinistri. ATTENZIONE, SPOILER. Sarà proprio grazie a questa sua ossessione e a tutte le azioni malvagie che compirà che lui pugnalerà il suo quadro, uccidendo anche se stesso. Dal quadro si ode un grido straziante. Dorian muore diventando di colpo vecchio, con la pelle aggrinzita, mentre appeso al muro c'è il suo ritratto in cui appare bellissimo e giovane. Questo libro è, non a caso, uno dei capolavori della letteratura inglese e, a mio parere, è perfetto per chi adora leggere e per chi è disposto a scavare nella lettura per capire la morale, secondo me, davvero espressa bene. La scrittura si può rivelare un po' impegnativa forse, ma comunque molto affascinante ed elegante. Il contenuto l'ho trovato interessante e non mi sono mai annoiata.
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