Pubblicata il 22/11/2017
Consigliato “Il ladro senza nome”
Vantaggicast, storia, realismo
Svantaggiregia basilare
"Il santo" è uno dei film degli anni novanta che preferisco. Val Kilmer interpreta il ruolo di un ladro che nessuno conosce e usa i nomi dei santi ad ogni colpo. Tuttavia, quando ruberà la formula della fusione, una splendida fisica riuscirà a fare breccia nel suo cuore... Il cast riesce a reggere un film intrigante dal carattere noir e tipicamente anni novanta, dove i russi erano il nemico da temere. Val Kilmer è davvero bravo nell'interpretare un ruolo criptico e nello scoprirsi lentamente, mai fino in fondo, dando grande forza al personaggio su cui si regge tutto il film. Se non fosse per lui, crollerebbe tutto. La prima volta che l'ho visto ho seguito la storia con passione e curiosità di scoprire i misteri di questo personaggio, poi l'ho rivisto perche lo trovo interessante sotto molti punti di vista, ma anche perchè la Shue è davvero sexy e affascinante, tanto da risultare credibile che il santo crolli per una donna come lei. La regia è un po' basilare e non si perde in stilismi.

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