Pubblicata il 12/03/2018
Valutazione indecisa “Da una canzone il titolo di un film”
Vantaggiintrattiene
Svantaggimolto banale la trama
E' iniziato tutto con una fortunata canzone di Antonello Venditti e i prolifici fratelli Vanzina nel 2004 hanno pensato bene di realizzarci sopra un film. La pellicola è quella di una truffa, prima subita e poi perpetrata ai danni del primo truffatore. Come al solito in questo genere di pellicola brillante il cast è corale, con tutte le dinamiche del caso. La bella di turno è Valeria Marina, che non trascende mai dal suo personaggio. Le sue spalle sono Biagio Izzo e Carlo Buccirosso, due comici napoletani che hanno fatto e sanno fare molto bene le spalle comiche. La sostanza del film non è molta, è tutto un continuo rincorrersi di luoghi comuni. Cinque persone comuni decidono di vendicarsi di una truffa subita e relativa perdita di soldi diventando dei truffatori poco abili. Tutto è molto fumoso, quasi ai limiti dell'inverosimile. Mi è sembrata una sorta di Ocean's Eleven ma all'italiana molto alla buona. Fa sorridere pochissimo, lo sconsiglio, naturalmente è un mio parere e può piacere.

Commenti
Sicuramente meglio la canzone. Eccellente :-) Ciao!!
ladyb8