Pubblicata il 02/11/2016
Non consigliato “La solita storiella di Dan Brown”
VantaggiBella copertina
SvantaggiPovero di contenuti, poco originale
Dan Brown passa, per la maggior parte delle persone, per uno che fa grandi ricerche storiche per costruire i suoi romanzi ma a me sembra solo un superficialone. L'impalcatura storica su cui basa l'ennesimo mattone (solo per numero di pagine) della sua produzione è come sempre traballante con il povero professor Langdon alle prese per l'ennesima volta con l'intrigo internazionale a sfondo esoterico. Non manca la bella professoressa al suo fianco, il cui ruolo è intuibile fin dalla prima pagine e al limite del patinato. Io non capisco come si possa fare a leggere testi simili se non per prendere sonno sotto l'ombrellone. Non noto alcuna differenza con Crypto, Il Codice Da Vinci e tutti gli altri, mi pare che la questione sia sempre quella: un romanzetto per tutti (nel senso che chiunque può leggerlo tanto è povero di contenuti) che con la scusa dei viaggi e delle storie d'amore ti tiene lì per scoprire se va davvero a finire come pensi tu fin dall'inizio. E in effetti finisce sempre così. Banale.

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