Opinione su Intervista con vampiro - Anne Rice : La storia del vampiro Louis
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La storia del vampiro Louis
4/5 07/01/2019
Vantaggi
pietra miliare della letteratura "vampiresca"
Svantaggi
nessuno
Per chi non sapesse il fomoso film del 1994 che vede protagonisti Brad Pitt e Tom Cruise altro non è che la trasposizione più o meno fedele del romanzo di Anne Rice dal titolo omonimo: intervista col vampiro. La storia del vampiro Louis, che attraversa circa 200 anni, parte quando lui inizia a ricordare la sua "vita" in una intervista che rilascia ad un giovane giornalista, ansioso di conoscere meglio la vita di un vampiro. Ma non vi aspettate storie strappalacrime, amori e luoghi comuni ai quali ci siamo abituati negli ultimi anni (quando il romanzo è stato scritto i vampiri non erano ancora così "di moda") la storia di Louis è triste, è tragica, la condizione di vampiro non è immersa tra favola e mistero ma è travagliata, difficile e amara come quella di un qualsiasi essere umano, con la differenza che un vampiro è immortale, non può morire, mentre intorno a sè vede morire quei mortali che erano i suoi cari, anche le donne amate (in un certo senso...). La storia parte dalla giovinezza nelle piantagioni di indaco nei pressi di New Orleans e di come diviene vampiro a causa del suo "compare" Lestat, che ha bisogno di lui, come lui ha bisogno di Lestat, un rapporto tossico che prende buona parte della storia, e quando Louis decide di voler staccarsi la Lestat questi lo incatena a lui creando per lui un altro "mostro", Claudia, una vampira bambina che cresce come vampiro, ma che non crescerà mai nel corpo...un'azione che avrà consguenze inimmaginabile e tragiche... una corsa verso un baratro ancora più grande di quello della condizione di non morti... Da leggere.
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