Pubblicata il 17/07/2017
Consigliato “Inutili omicidi”
Vantaggicuriosità
Svantagginessuno
Mi ha incuriosito questo giallo, Inutili omicidi, di un giovane scrittore italiano soprattutto per l'ambientazione: tutta la storia infatti è legata agli scrittori e all'editoria e può essere uno dei pochi casi di editorial-thriller. Siamo a Bologna in un'estate calda e afosa, come solo Bologna può avere eppure in una libreria si ha il coraggio di tenere ancora un evento: un autore deve presentare il suo libro e alla presentazione sono intervenute parecchie persone, oltre all'editore e al libraio (naturalmente) c'è anche il giornalista Alberto Costanzi (il narratore) accompagnato da una sua amica. Tutti sono preoccupati perchè lo scrittore tanto atteso è in forte ritardo e quando arriva sembra scosso e fuori di sè. Comunque la presentazione avviene lo stesso, ma poi nella notte lo scrittore viene trovato assassinato nel suo albergo e la polizia non riesce a trovare nessuna traccia. Le cose si complicano quando pochi giorni dopo viene ucciso un altro scrittore (e intanto i loro libri scattano nelle vendite) e mentre la polizia, come si dice, brancola nel buio, si mette ad indagare il giornalista Costanzi che ... Consigliato.

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