Opinione su La bambina che amava Tom Gordon - Stephen King: Un capolavoro di stephen king
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Un capolavoro di stephen king
4/5 16/02/2015
Vantaggi
Ottima Trama, Tensione Al Punto Giusto
Svantaggi
Nessuno
Ho iniziato a leggere La bambina che amava Tim Gordon dopo essermi avvicinata ai romanzi di Stephen King. Come per gli altri posso dire che, anche questo, è veramente sensazionale e riesce a farti provare emozioni come la paura, il senso di abbandono e l' ansia che assale riga dopo riga. In questo romanzo la protagonista è Trisha, una giovane ragazzina che si trova a percorrere un sentiero in un bosco con la madre e il fratello. Allontanatasi per non ascoltare i loro discorsi aventi un tono litigioso. Trisha si perde ed inizia a vagare per la foresta fino a non trovare più tracce umane. Con poco cibo e poca acqua Trisha dovrà affrontare, da sola, la dura lotta per la sopravvivenza. E' proprio nel momento più difficile che la bambina inizia ad avere le allucinazioni e a trovarsi davanti moltissime persone di sua conoscenza e l' amatissimo Tom Gordon (famoso lanciatore dei Boston Red Sox). Più aumentano le allucinazioni più la lotta per la sopravvivenza si fa difficile: Trisha deve adesso combattere anche contro la paura di impazzire e il senso di smarrimento dovuto al non riuscire a riconoscere cosa sia vero e cosa sia falso. Arrivata vicino alla prima civiltà la bambina dovrà fare i conti con l' orso che simboleggia il Dio dei Perduti finché non verrà salvata da un cacciatore. Il romanzo gira intorno a due temi fondamentali: lo smarrimento che porta ad intaccare la salute mentale e la teologia divisa in tre differenti tipi di Dio (il Dio dei perduti impersonato nell' orso con gli occhi a sciame di vespe, il Dio di Tom Gordon e il Sub udibile). Consigliato a tutti coloro che amano i romanzi di Stephen King.
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