Opinione su La Bambina nunero 8 - Kim Van Alkemade: Lettura con tratti forti che fa molto pensare
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Lettura con tratti forti che fa molto pensare
25/10/2018
Vantaggi
sconvolgente ma bello
Svantaggi
non ne ho trovati
Oggi voglio proporre un libro molto interessante non facile per l'argomennto trattato ma molto fluido nella lettura -LA BAMBINA NUMERO 8- dell'autore Kim Van Alkemade che ha deciso di raccontare cosa succedeva nel periodo del Nazismo toccando però aspetti nastosti sottovalutati e raccontati poco nelle pagine di stoia, la storia racconta la vita di Rachel partendo dalla sua infanzia, troviamo una trama coinvolgente e sconvolgente. La storia inizia nel 1919, conosciamo Rachel piccola, una bambina vivace di soli 4 anni che viveva con padre, madre e fratello nel Lower East Side di new York, purtroppo però il suo mondo crolla di colpo e perde tutte due i genitori, la piccola viene separata dal fratello Sam e viene spedita in un orfanotrofio ebraico dove una giovane Dottoressa portava avanti ricerche mediche utilizzando come cavie i piccoli orfanelli, Rachel viene sottoposta ad atrocità tremende ma riesce a sopravvivere e a 15 anni riesce a fuggire, riuscirà a ricongiungersi a suo fratello ma il destino la riporterà ad rincontrare sulla sua strada la Dottoressa Solomon ormai vecchia e malata eil ricordo di tutte le angherie ricevute, la storia mi ha scioccato ma è scritto così bene che ti tiene incollata alle pagine, si parla di cose accadute davvero SCONVOLGENTE
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