Opinione su La Condanna - Anne Holt: Che cosa successe in quel lontano 2001?
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Che cosa successe in quel lontano 2001?
08/06/2020
Vantaggi
molto veloce e incalzante
Svantaggi
non trovati
.D. 2001: Dina, una bambina di tre anni, muore in un incidente stradale. Qualche mese più tardi sua mamma la segue, ma questa volta le circostanze non sono così evidenti. I sospetti cadono su Jonas, il papà di Dina, e la ruota gira talmente male per l’uomo che nel giro di poco tempo si trova addirittura in carcere condannato per omicidio. Passano quindici anni. Il fascicolo dell’uomo arriva nelle mani del detective Henrik Holme. Altro che cold case. Basta una lettura per capire che i dati non combaciano come un orologio svizzero. Gli errori gli appaiono così evidenti che incomincia seriamente a pensare che siano stati commessi volontariamente e che da allora un uomo innocente stia scontando una pena non sua. Holme riesce a coinvolgere nel suo dubbio Hanne Wilhelmsen, la donna che gli insegnò come si diventa poliziotti investigativi, che decide di indagare di nuovo. I due si mettono al lavoro e presto scoprono che non si tratta solo di errori, ma che il fato che ha travolto Jonas sia intrecciato al suicidio di un blogger e il sequestro del nipote di un uomo molto facoltoso. Che cosa successe in quel lontano 2001? INCALZANTE
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