Pubblicata il 22/02/2018
Consigliato “Oltre ogni limite”
Vantaggisuggestivo
Svantagginessuno
Un'amica mi aveva caldamente consigliato di vedere il film "La corrispondenza", un recente lavoro del regista Giuseppe Tornatore. Ho seguito il consiglio, senza però sapere cosa aspettarmi, perché la mia amica non mi aveva fornito alcun indizio. Ho comunque scoperto una storia affascinante, quella tra un maturo docente universitario di nome Edward e una studentessa di nome Amy. Tra i due nasce un'intesa profonda, che si trasforma in relazione clandestina, visto che il professore ha una famiglia. Il docente e la ragazza si frequentano di rado perché vivono lontani, ma si sentono quotidianamente via internet e telefono. Un brutto giorno Amy scopre che il suo amato è morto, dopo una lunga malattia e rimane sconvolta perché non sapeva fosse malato, ma soprattutto perché Ed sembra tutt'ora in vita e molto legato a lei. L'uomo continua a inviarle romantici messaggi sul cellulare e le arrivano ancora video, in cui lui le dichiara il suo amore e le dà consigli su come proseguire il suo percorso universitario. Amy è costretta a raccogliere informazioni nel luogo di residenza di Ed, per avere conferma che è veramente deceduto e la conferma arriva, ma i messaggi non si arrestano. La ragazza scopre che l'uomo ha organizzato tutto per tempo, escogitando un complesso meccanismo che gli permette di essere sempre presente nella vita della giovane, grazie alla complicità di amici fidati e alle opportunità offerte dalla tecnologia. La storia è molto coinvolgente, perché sembra la testimonianza di un amore tenace che non si arrende neppure di fronte alla morte, ma nello stesso tempo la presenza costante di un defunto nella vita di una giovane donna diventa inquietante. Per quanto mi riguarda "La corrispondenza" è uno dei film più belli degli ultimi anni.

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