Opinione su La minaccia - Anne Holt: Chi si fida di loro?

Chi si fida di loro?

4/5 20/07/2017

Vantaggi

piacere intellettuale

Svantaggi

nessuno

Immaginate di sapere che le indagini che vi interessano siano state affidate ad una donna invecchiata precocemente per un incidente di lavoro che l’aveva bloccata a vita su una sedia a rotelle, una donna che per 10 anni, 10, non ne aveva più voluto sapere della polizia. E in più, come aiutante le hanno mandato un giovane poliziotto di cui nessuno si cura, testa grossa, pomo d’Adamo abnorme che colpisce lo sguardo, tic e ancora tic. Beh, se fossi io sarei tranquilla, una non esce mai di casa, l’altro... sembra handicappato! Ma l’ispettrice Hanne Wihlemsen e il giovane Henrik hanno una cosa che è tutt'altro che bloccata: un cervello con un alto livello di QI, ma soprattutto la capacità laterale di giudicare fuori dagli schemi, all’insegna - l’apparenza inganna -. Ed essi, costretti ad indagare su un vecchissimo caso, un Cold Case, vanno ad imbattersi in una serie di indizi che riescono a mettere insieme come in un magnifico ed inebriante puzzle e...non si sono mai sentiti così bene. E ha fatto bene a me seguire i loro ragionamenti con una mentalità aperta a tutte le soluzioni, cosa veramente difficile da trovare. Il tutto si svolge in una Norvegia ancora sotto choc per l’attentato di Breivik, non più terra vergine per il terrorismo e scossa ancora una volta da terribili attentati di cui non ci sono tracce…
opinione inserita da little51
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