Pubblicata il 16/06/2015
Consigliato “Interessanti riferimenti storici”
VantaggiOttimi Riferimenti Storici.
SvantaggiQualche Salto Temporale E Spaziale Di Troppo.
Ho avuto modo di leggere diversi romanzi vergati dal bravo Marco Buticchi. Tra questi vi è anche ''La Nave d'oro'''. Come è consuetudine per il romanziere nostrano, vi sono più storie, ambientate in epoche storiche diverse e che hanno un elemento di connessione che travalica i limiti temporali e spaziali. In quest'opera il personaggio che più assorbe l'attenzione è certamente il vituperato imperatore romano Nerone. Questi sempre impegnato ad affermare la propria superiorità, si contorna di strani figuri e da vita alle imprese più assurde, come quella della costruzione di una nave d'oro a memento della sua grandezza. Anche in questo romanzo, a ricostruire gli intrecci della storia sarà il piccolo (solo di statura) Oswald Breil. Acuto e invaghito della bella e intelligente Sara Terracini, si troverà a districarsi tra intrecci ultra temporali, lanciando lampi di luce sul passato ammantato dalla fuliggine dei secoli trascorsi. Il libro si legge bene e non risulta assolutamente ostico, anche per coloro che non masticano con regolarità la storia. Certo questi salti temporali e spaziali non regalano fluidità alla trama, ma in compenso ci sono molti aspetti storici interessanti che riscoprono il giusto risalto. Lettura consigliata.

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