Opinione su La regina della casa - Sophie Kinsella: Personalmente mi è piaciuto ho riso tanto!
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Personalmente mi è piaciuto ho riso tanto!
5/5 30/03/2020
Vantaggi
lettura spensierata
Svantaggi
non trovati
Ripreso in mano in questi giorni il romanzo di Sophie Kinsella "LA REGINA DELLA CASA" per conto mio divertentissimo, la Kinsella di solito è molto brava nel costruire chick-lit di successo in cui ad una trama piacevolmente moderna e “banale” si alternano momenti più inaspettati e divertenti e in cui i personaggi sono approfonditi e ben caratterizzati. LA REGINA DELLA CASA si apre presentando la voce narrante della storia, Samantha Sweeting, ventinovenne avvocato aziendale, le cui priorità – così come per il resto della sua famiglia – sono tutte legate alla realizzazione professionale. A poche ore dalla riunione nella quale si stabilirà se Samantha è destinata a diventare socio dello studio per cui lavora, questa giovane donna in carriera scopre con orrore che per una sua disattenzione un cliente ha perso 50 milioni di sterline, sotto shock Samantha fugge e senza meta prende il primo treno in partenza, Samantha affranta e senza sapere cosa fare si ritrova in una piccola città sconosciuta, dove viene scambiata per un’aspirante governante, consapevole di essere diventata lo zimbello del mondo giuridico decide di salvare il salvabile nella sua vita ridotta in frantumi e finge di essere realmente una governante per avere un tetto sulla testa ma Samantha scoprirà subito il vasto mondo delle pulizie, del cucinare, di dover accendere semplicemente una lavatrice e anche stirare, cose che lei personalmente non ha mai fatto e non sa neanche da che parte incominciare, da cui, da un malinteso inizia la sua nuova avventura!!!! La carta vincente di “La regina della casa” è data sicuramente dalla personalità di Samantha: il suo lavoro e in fondo la sua intera vita non sembra siano mai stati messi in discussione finché un errore clamoroso ed irreparabile non la costringe a bruciare i ponti con tutto ciò che ha fatto fino a quel momento. E’ divertentissimo seguire con l’immaginazione le situazioni spesso irreali in cui la protagonista va a cacciarsi ed il modo (dispendioso ma non privo di astuzia) con cui riesce a ingannare i suoi nuovi padroni i Geiger, ma l’abilità della Kinsella in questo libro risiede nel non esasperare l’inadeguatezza di Samantha, che dopo il trauma di aver scoperto il proprio sbaglio si assume la responsabilità per le sue azioni e non gioca a fare la vittima. Si mostra quindi come una persona a cui si potrebbe guardare per trarne ispirazione, piuttosto che desiderare solo di vederla crescere abbastanza da imparare che le azioni hanno conseguenze a cui si deve far fronte Che altro aggiungere, se siete alla ricerca di una lettura spensierata capace però anche di far riflettere un po’, di una storia divertente con un intermezzo romantico non banale, di una trama più “adulta” e realistica rispetto ad altri chick-lit, ebbene allora questo titolo fa sicuramente per voi.
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